19 Gennaio 08

Energia gratuita, qual’è il risparmio?

Un primo passo finalmente è stato fatto. L’azienda “Pozzali”, produttrice del Grana Padano, di Trescore Cremasco ha installato un impianto fotovoltaico per produrre energia. è il più grande impianto ad energia rinnovabile realizzato in Italia. Tutti vi starete chiedendo chissa però che impatto ha sull’ambiente? Praticamente nullo! L’impianto è integrato nel tetto, i suoi pannelli si vedono poco e non disturbano e da solo riesce a coprire tutto il fabbisogno dell’azienda. Il possibile risparmio è il dato più impressionante: “100 mila euro l’anno per 20 anni.Cioè 2 milioni di euro!!!!!”

L’impianto, tra l’altro, è stato realizzato interamente da un’altra azienda italiana: “La Teknic” di Crema.

Come sono contenta!!!!! Mentre scierò domani l’aria mi sembrerà ancora più frizzante!

8 Gennaio 08

La Spagna ci bagna il naso, ancora una volta!

A quanto raccontava, durante il Magesport, un giovane avvocato spagnolo la situazione in Spagna sta cambiando molto. Ormai ogni regione ha sempre più potere e prende da sola le decisioni. Le tasse riscosse rimangono dove sono state prelevate. Cio ha portato ad un accentuarsi delle differenze tra regioni povere e ricche e ha uno spostamento di popolazione. Dove il prelievo fiscale è fatto su pochi cittadini i servizi pubblici sono scadenti, a iniziare dalle scuole . Allora tutti si muvono. Questo è un modello che molti vorrebbero veder applicato in Italia. Vedremo…

causas-justas.jpg 

Comunque io volevo parlare di sport. Mentre i nostri calciatori pensano alle vacanze ormai alla fine e ai loro laudi stipendi.I calciatori del Real Madrid si impegnano a sensibilizzare i loro tifosi, da qui a Maggio su importanti problemi sociali. La campagna si chiama “Causas Justas”. La Spagna ci ha bagnato il naso, come la svizzera ad Adelboden ( e si che anche la loro federazione era disperata). Questo mese la campagna si occupera dell’integrazione degli immigrati.

Che cosa potrebbero fare i nostri calciatori? La campagna dove puoi andare in vacanza per farti vedere meglio dai paparazzi?

Sigh! :-(

21 Dicembre 07

Command and control!

Mike Manuel, responsabile dell’attività di Voce Communication Digital Advocacy, consiglia nel libro Business Blog: “Taci-e-ascolta. E’ difficile per le aziende ascoltare e, ironicamente, lo è anche per i comunicatori, specialmente per quelli del tipo command-and-control, più abituati a parlare”. Ma non è che ha scoperto l’acqua calda. A me sembra che questa regola sia sempre esistita. Poi è normale che a noi sembra che tutti siano command-and-control, noi stessi in qualche aspetto della nostra vita lo siamo.

Da stasera proverò a essere taci-e-ascolta.( io adoro ascoltare…la musica!)

Shut-up-and-listen (per la precisone)

20 Dicembre 07

Lezious Team

Loro hanno creato la loro squadra di calcio da soli. Se Maometto non va alla montagna, la montagna va da Maometto. O qualcosa di simile. Farò qualche indagine da Devit per saperne di più, perchè mi sa che l’idea è di suo cugino Valse. 

Loro non credo che riescano a vivere solo con il calcio, comunque non hanno fatto di certo un master per lavorare nel mondo dello sport! Cazzo, Ciarly sbagli sempre.Tra i link ho inserito il loro sito ufficiale. Per essere al primo hanno in terza categoria stanno “ingranando” mica male.

Vi allego il video di un gol del mitico Noci. Se non lo conosci non ci credi!

19 Dicembre 07

Tecnogym è avanti!

Conducendo alcune ricerche per il mio project work finale mi sono imbattuta nella prima Wellness Tv. Naturalmente è stata creata da Tecnogym. Non solo, con una semplice mail sono riuscita anche a contattare colui che ne è l’ideatore: Giampaolo Coletti. Molto gentilmente abbiamo anche scambiato due chiacchere al telefono.

Ormai sono un’appassionata della Wellness Tv. In alcuni brevi e semplici video si tenta di trasmettere l’idea del wellness. Ognuno di noi ha bisogno di stare bene. Le persone in sovrappeso si portano in giro sempre una busta della spesa in più. (da che pulpito arriva la predica!)DEVONO SAPERLO!

Vi allego questo video, io ho mandato il CV alla Philips dopo averlo visto…se tutti la pensassero così!

 

18 Dicembre 07

Il problema dello sci in Italia

Claudio Ravetto allenatore della squadra di sci maschile ha detto a Moelgg :”Coraggio, vinci delle gare e sarai popolare quanto un calciatore di serie C”. Speriamo che Manfred non gli abbia creduto!

18 Dicembre 07

Il tour del doping non è finito!

A Liegi si aprirà un processo che vedrà affrontarsi ciclisti e Unione Clicistica Internazionale sui diritti dell’uomo sanciti dalla Convenzione Europea.

A poche settimane dalla presentazione del Tour de France 2008 la pagina non è ancora stata voltata. L’anno passato verrà ricordato più per il doping che per le gesta atletiche.Nonostante le direttive molto dure del nuovo presidente che assicura che nessuno potrà avere la certezza di partecipare al tour e che sarà obbligatorio per tutti gli atleti il passaporto biologico, il doping fa parlare ancora.

Infatti è intenzione del corridore Kashechin contestare la valenza dei controlli.

Per fare ciò ha deciso di farsi assistere niente di meno che dallo stesso legale di Bosman.Un processo che rivoluzionerà il mondo del ciclismo come avenne nel 1995 per il calcio? Non solo, l’intenzione è adirittura di contestare tutti i prelievi, non solo quelli del suo assistito.Sicuramente l’intenzione è di far sentire più forte la voce.

La squadra di Kashechin, l’Astana , quest’esate è stata allontanata dalla grande Boucle perchè il loro capitano era positivo ai controlli. Controlli svolti durante una vacanza in Turchia nel pieno della notte. L’avvocato Misson sostiene che solo in casi eccezzionali si può intervenire nella vita priva dei cittadini e non è giusto che i ciclisti debbano sempre essere reperibili.

A quanto sembra non scorre buon sangue tra la WADA, agenzia mondiale per il contrasto del doping, e l’UCI. In vista dei mondiali di Stoccarda dovevano mettere a punto una strategia comune, ma non è avvenuto.

Ma come risolvere questa piaga? Le vie legali o il passaporto biologico sono la vera soluzione?

Un ex- corridore ha deciso di fondare una squadra professionistica con un deciso e dichiarato atteggiamento antidoping. Il suo pensiero è che la delusione dei corridori si ripercuote sulle squadre e sugli sponsor i quali, dal possedere una vetrina internazionale per il proprio marchio, scoprono loro malgrado che il nome delle proprie squadre viene nominato più spesso per scandali del doping piuttosto che per i successi sportivi, con presumibile danno all’immagine del marchio. Vaughters, l’ex corridore, ha proposto persino di creare un marchio etico, come un certificato di qualità. E’ giusto che le squadre vengano riconosciute per il semplice fatto di attenersi ai regolamenti da sempre esistiti?

Ma visto che il mondo del ciclismo vive grazie alle sponsorizzazioni e i maggiori danni del doping sono subiti dalle società sponsorizzatrici. Non sarebbe forse più adeguato che fossero proprio tali soggetti a impedire alle squadre di ciclismo di evitare comportamenti che possano comportare scandali. Tanti sono i mezzi a loro disposizione : il contratto, delle sanzioni…

Potrà mai accadere? Intanto la stagione è volta al termine, le bici sono in garage in attesa della primavera dove speriamo sorga un sole nuovo.

 

17 Dicembre 07

La borsa che ti ricarica!

Oggi sul Corriere economia c’è un articolo su questo mistico oggetto. http://www.noonsolar.com/fall-collection/logan/?color=black

cos’è?! Una borsa con un pannello solare incorporato. Mai più cellulare, macchina fotografica o Ipod scarico quando sei fuori casa, il tutto senza nemmeno inquinare!

Bisogna mettersi in testa di usare altre fonti d’energia! Magari iniziando dalle piccole cose, come questa borsa, si potrà arrivare alla benedettissima macchina che non inquina!

Teniamo le dita incrociate.Qualcuno me la regala per natale???????

15 Dicembre 07

Let’s start!

Dopo anni di panico da foglio bianco adesso passiamo al panico da schermata bianca! L’idea è riuscire a soddisfare questo mio nuovo immenso bisogno di comunicare…e come al mio solito il tutto passa attraverso la sfida! La sfida di scrivere. Ma non solo scrivere, scrivere qualcosa di interessante per qualcun’altro. Vedremo che accadrà. Benvenuti! Welcome to my crazy world!